Carlo Basilico nacque a Rancate l’11 luglio 1895. Egli rivelò fin da giovinetto uno spiccato talento artistico, frequentò la scuola serale di disegno di Mendrisio e proseguì gli studi presso la Scuola San Carlo di Torino dove si diplomò nel 1915. Svolse poi il praticantato presso i pittori torinesi E.D. Smeriglio e A. Cornaglia; ritornato in Ticino nel 1918 si stabilì a Chiasso avendo trovato lavoro presso l’impresa di decorazione Pietro Prada. Sposatosi con Irma, figlia del suo datore di lavoro, aprì l’atelier in via S. Cantoni n. 9. La sua prima esposizione collettiva fu nel 1926, alla Mostra organizzata dalla STBA a Lugano. In seguito fu presente fino al 1953 alle diverse manifestazioni d’arte organizzate in Ticino. Nel 1939 partecipò alla mostra nazionale svizzera ed espose in diverse occasioni anche a Zurigo presso il Kunsthaus. Conosciuto per la sua impresa di pittura e ornato, Basilico ebbe modo di eseguire importanti decorazioni parietali e graffiti nella Chiasso degli anni Trenta. Accanto a questa attività accostò la pubblicistica e il design, ideando réclame e disegnando arredi d’interni. Basilico decorò nel 1935 il plafone del Cinema Teatro di Chiasso e il murales sulla parete retrostante. Dalla fine degli anni Quaranta si occupò quasi esclusivamente di architettura in quanto conobbe nella città di confine l’industriale Luigi Giussani che lo incaricò della progettazione di diverse opere, tra cui la facciata della Monteforno a Bodio, il villaggio operaio a Giornico e la Centrale Elettrica industriale di Lostallo. Basilico,dopo aver dedicato una vita all’arte, morì il 31 gennaio 1966 a Mendrisio.